Perché è giusto votare NO. di Luca Cesari

Il Consiglio superiore della magistratura è un organo di rilievo costituzionale (cioè previsto dalla Costituzione) che garantisce l’autonomia e l’indipendenza della magistratura, penale e civile. È composto per due terzi da magistrati (i “togati”) e per un terzo da avvocati e professori universitari di diritto (i “laici”), eletti, rispettivamente, dai magistrati e dal Parlamento.
I padri e le madri costituenti hanno assegnato al CSM il potere di nominare, trasferire, promuovere e infliggere sanzioni disciplinari ai magistrati: dicevano che questi poteri erano come quattro “chiodi” piantati per mantenere salda l’autonomia e l’indipendenza del potere giudiziario, preservandolo da qualunque ingerenza.
Questa riforma, però, cambia il modello costituzionale del CSM. Non solo “spacchetta” il CSM in tre organi (un CSM per i giudici, uno per i PM e un’Alta corte disciplinare), ma modifica natura e attribuzioni dei nuovi CSM. In questo modo, altera profondamente l’equilibrio tra poteri disegnato dalla nostra Costituzione, in particolare tra potere giudiziario (esercitato dai magistrati), potere esecutivo (il governo) e potere legislativo (il Parlamento).
Per questo motivo Noi Socialisti invitiamo a votare NO !
Luca Cesari , Responsabile di Roma e Lazio per il “Comitato socialista per il NO – per il Referendum 2026”